Presentazione

“39a SAGRA DELLA CASTAGNA E DEL TARTUFO”

Per chi ormai la conosce come le sue tasche e per chi ancora deve scoprirla, torna la regina delle kermesse enogastronomiche irpine. Un evento che lega il suo nome e affonda le sue radici nella comunità altirpina ai piedi del Laceno, perchè la sagra è l’essenza vera di queste terre… sagra è sinonimo di Bagnoli Irpino (AV) in Campania. Un appuntamento fisso per i palati sofisticati di tutta la Campania, organizzato dalla “Pro-Loco”,in collaborazione con il “Consorzio Laceno”,il comune di Bagnoli Irpino e dalle associazioni locali.

Parte ufficialmente oggi il count-down per l’attesa celebrazione dei sapori della tradizione bagnolese, saranno mesi di preparazione e duro lavoro. Per l’ennesima volta un paese di tremila anime si accinge a soddisfare i palati di migliaia e migliaia di persone. Quest’anno sarà l’edizione numero trentanove: trentanove anni e non sentirli! Una manifestazione giovane come non mai, attesa con trepidazione dagli amanti del celeberrimo “nero di Bagnoli”. Ogni anno sono sempre di più i visitatori da ogni angolo d’Italia che si accalcano nel centro storico di Bagnoli Irpino. Nessuno sa resistere a un piatto di ravioli al tartufo, una tagliata di carne locale e un bicchiere di vino in uno dei borghi più ricchi di storia dell’entroterra campano, tra musica popolare e monumenti aperti al pubblico delle grandi occasioni.

La sagra per eccellenza raccoglie il guanto di sfida e risponde per le rime all’agguerrita concorrenza degli ultimi anni. Ancora una volta Bagnoli Irpino fa la voce grossa e detta la linea del turismo enogastronomico irpino, forte di un patrimonio artistico e paesaggistico unico in Campania. In fondo lo slogan dell’evento del poeta seicentesco Acciano parla chiaro: ”Voi troverete il monte, il piano, la valle, il colle, e vi trovate frutti che fan che un morto torni vivo e sano”. L’Irpinia insegue affannosamente in centinaia di manifestazioni simili, ma Bagnoli apre al futuro pronta a sfoderare altri colpi dal suo magico cilindro. Sono davvero moltissime le potenzialità finora inespresse in questa manifestazione, possiamo affermare che finora si giocava forti di un mix di elementi che vincono e convincono da ben trentotto anni.

Il cartellone 2016 è davvero ricco di sorprese: si moltiplicano gli eventi, aumentano le attività ausiliari organizzate e si cerca di venire incontro alle esigenze manifestate dai turisti in questi anni. Il primo provolone sarà impiccato il weekend del 21 al 23 ottobre. Il nero di Bagnoli incontra i sapori e le tradizioni culinarie degli altri centosedici comuni irpini. Sarà un mix di sapori e cucine di una terra di mezzo, questo essere in mezzo viene premiato proprio con l’influenza delle tradizioni delle varie province confinanti. Nell’Irpinia s’incontrano i gusti di tutta la regione e di quelle vicine, ma per un weekend la capitale di questo patrimonio culinario sarà Bagnoli Irpino. Il sapore della pasta fatta in casa con i ceci come con i funghi o il tartufo, per non parlare dell’incontro con la carne e i formaggi podolici locali. Immancabili saranno le castagne, simbolo e protagoniste del mese d’ottobre. Si è anche pensato a vari intrattenimenti per adulti e bambini, mentre resteranno operativi gli info-point della Pro-Loco e dell’Ufficio Turistico.

Poi l’ultimo weekend di ottobre: il 28-29-30-31 ottobre e 1 novembre. L’intero centro storico sarà un’esplosione di sapori, musica e tradizione per il divertimento di tutti coloro che accoreranno. Inutile elencare ancora una volta le centinaia di piatti che potrete assaggiare per le viuzze del paese dei conti Cavaniglia. Ricordiamo, però, che ancora una volta tra castagne e formaggi risalterà il tronco del castagnaccio dei record, che s’inizierà a somministrare da sabato 29 alle ore 20.00. Mostre e visite guidate racconteranno ogni segreto e aneddoto di un paese dalle mille meraviglie. Soltanto per citare qualcosa: il coro ligneo monumento nazionale, la chiesa tra le più grandi della provincia, un’opera del Marco Pino da Siena, due castelli, un quartiere ebraico, un monastero domenicano, una pinacoteca… Monumenti storici che da soli hanno procurato a Bagnoli l’appellativo di “piccola Firenze d’Irpinia”. Ancora una volta sarà garantito il bus-navetta gratuito dai parcheggi.

Saranno tre le mostre che andranno in scena durante queste manifestazioni : mostra di sculture antiche in legno nell’ex scuderia del castello (ora chiesa di San Giuseppe), mostra di quadri nella chiesa di S. Margherita e esposizione di artigianato irpino presso il convento domenicano. Nella Sala consiliare, in S. Caterina, convegni e presentazione di libri

Eppure le novità non finiscono qui, le kermesse autunnali bagnolesi saranno il trampolino di lancio per farsi guidare alla scoperta del Laceno. Sarà possibile salire sulle vette dei Picentini, abbandonarsi tra boschi e sorgenti mentre l’autunno incendia le fronde dei faggi o calarsi alla scoperta delle grotte del Caliendo. Per i meno avventurosi, la possibilità di digerire le prelibatezze locali sarà offerta dalle visite guidate al centro storico. Aste e premiazioni dei tartufi completeranno il cartellone.

Sarà lanciata anche la piattaforma web sul “Nero di Bagnoli”, un sito dove si troveranno tutte le informazioni inerenti la kermesse autunnale e i rinomati prodotti tipici bagnolesi. Nello stesso tempo sarà avviata la promozione attraverso i social media, per raggiungere il maggior numero d’intenditori.

La sagra di Bagnoli Irpino trova una rinnovata forza per l’edizione 2016 affondando ancora di più le sue radici nel tessuto sociale, giovandosi dell’intraprendenza delle molteplici associazioni presenti sul territorio e aumentando l’offerta. Bagnoli gioca le sue carte migliori e attende i risultati, il popolo dei buongustai premierà questa scommessa?

SETTEMBRE 2016